Comemorazioni trasversali hanno segnato, ieri, il 60° anniversario della morte di Eva Perón, deceduta prematuramente a 33 anni il 26 luglio 1952 a causa di un tumore.
Misna - Una figura “mitica” per l’Argentina e non solo, riportata in auge dalla presidenza di Cristina Fernández, che apparirà anche sulle nuove banconote da 100 pesos, in sostituzione di Julio Argentino Roca, due volte capo dello Stato nel XIX e XX secolo. “Dopo 200 anni è la prima volta che una donna figura in una banconota e se si deve onorare il genere femminile, chi meglio di Evita?” ha detto la presidente parlando dal palazzo del governo di Buenos Aires. “Questo – ha aggiunto – significa riparare all’ingiustizia che abbiamo commesso noi argentini contro noi stessi”. Non è ancora chiaro chi imprimerà le nuove banconote mentre resta alla ribalta della cronaca il cosiddetto ‘Boudougate’: si tratta dello scandalo in cui è coinvolto il ‘numero’ 2 del governo, il vice presidente Amado Boudou, accusato di aver favorito l’ex tipografia ‘Ciccone Calcográfica’ (oggi ‘Compañía de Valores Sudamericana’, di cui sarebbe socio attraverso i suoi prestanome Vandenbroele e Núñez Carmona) per evitarne la bancarotta nel 2010 e farle ottenere importanti appalti pubblici, tra cui la stampa di milioni di pesos.
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