La quarta edizione del Fiuggi Family Festival, che si apre oggi, 28 luglio, nella città laziale ed è in programma fino al 31, si caratterizza anche quest’anno per un’offerta di film e iniziative legate al mondo della famiglia, con momenti di riflessione, stimolati dal cinema, per rieducare alle emozioni e al dinamismo delle relazioni tra genitori e figli. Il servizio di Luca Pellegrini: ascolta
Radio Vaticana - Cinema per la famiglia, cinema sulla famiglia: il festival di Fiuggi si caratterizza, per scelte e finalità, come un momento di condivisione e di riflessione che, attraverso il cinema, coinvolge grandi e bambini, con un programma caratterizzato sempre più come un’interessante vacanza per le famiglie, che possono partecipare anche a laboratori, giochi, iniziative legate al mondo dello sport, e, naturalmente, contare su una quotidiana, ricca proposta cinematografica grazie alla proiezione di un totale di quaranta titoli suddivisi in concorso, anteprime e cinema d’animazione, oltre a documentari sui bambini e gli adolescenti di tutto il mondo, cui si affiancano convegni e tavole rotonde per i genitori e la promozione delle ultime novità della letteratura per bambini e ragazzi. Il neo-direttore artistico Mussi Bollini conferma la scelta tematica del festival: “Sistema Famiglia: il dinamismo delle relazioni”:
“Il tema delle dinamiche in famiglia riguarda, secondo me, molto il tema delle emozioni. Il cinema è ancora, oggi, il mezzo che più può stimolare in noi queste emozioni; la televisione lo fa sempre di meno. Quindi, abbiamo cercato quei film che trattano i rapporti tra le persone, sia tra persone adulte, sia tra adulti e bambini, sia tra bambini tra di loro. Perché parlo del tema delle emozioni? Perché in famiglia, oggi, sempre meno spazio è lasciato alle emozioni e sempre meno i genitori parlano e dialogano con i figli in merito alle emozioni. L’attenzione è stata proprio questa: che cioè la dinamica in famiglia deve ripartire dalle emozioni che non vengono nascoste, cancellate, non trattate…” (gf)

“Il tema delle dinamiche in famiglia riguarda, secondo me, molto il tema delle emozioni. Il cinema è ancora, oggi, il mezzo che più può stimolare in noi queste emozioni; la televisione lo fa sempre di meno. Quindi, abbiamo cercato quei film che trattano i rapporti tra le persone, sia tra persone adulte, sia tra adulti e bambini, sia tra bambini tra di loro. Perché parlo del tema delle emozioni? Perché in famiglia, oggi, sempre meno spazio è lasciato alle emozioni e sempre meno i genitori parlano e dialogano con i figli in merito alle emozioni. L’attenzione è stata proprio questa: che cioè la dinamica in famiglia deve ripartire dalle emozioni che non vengono nascoste, cancellate, non trattate…” (gf)
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