A Castagneto Carducci ritrovata priva di vita una 19enne: in corso gli accertamenti e l’autopsia per risalire all’assassino
Si chiamava Ilaria Leone la ragazza diciannovenne trovata morta strangolata ieri mattina in un uliveto a Castagneto Carducci. Gli investigatori, mentre attendono i risultati dell’autopsia, ascoltano i parenti, i colleghi, gli amici della ragazza e rilasciano ipotesi; la supposizione più accreditata è quella di un omicidio preceduto da un tentativo di violenza. Il corpo è stato trovato sotto un ulivo coi pantaloni abbassati e con ecchimosi nella zona pubica da un operaio che era lì per ripulire l’uliveto dalle sterpaglie. Il luogo è stato immediatamente circoscritto e la famiglia è stata avvertita.
Ilaria mancava da casa dalla sera prima, quando sarebbe dovuta rincasare dopo il lavoro. Stando ad una prima ricostruzione, la vittima, poco dopo aver lasciato il ristorante, avrebbe chiesto ad un giovane di accendere una sigaretta e si sarebbe poi allontanata. E' a questo punto che avrebbe incontrato il suo assassino, forse qualcuno che Ilaria conosceva e di cui si fidava, tanto da andare insieme in quell'uliveto dove poi è stata trovata strangolata. Il paese, frequentato maggiormente in estate da villeggianti e da turisti, è sotto shock; se ne fa portavoce il primo cittadino, Fabio Tinti: "Conoscevo la famiglia e credo che la ragazza abitasse con la madre. Ripeto, non mi capacito di come sia potuto succedere, c'é da essere sconvolti, sono senza parole".
Si chiamava Ilaria Leone la ragazza diciannovenne trovata morta strangolata ieri mattina in un uliveto a Castagneto Carducci. Gli investigatori, mentre attendono i risultati dell’autopsia, ascoltano i parenti, i colleghi, gli amici della ragazza e rilasciano ipotesi; la supposizione più accreditata è quella di un omicidio preceduto da un tentativo di violenza. Il corpo è stato trovato sotto un ulivo coi pantaloni abbassati e con ecchimosi nella zona pubica da un operaio che era lì per ripulire l’uliveto dalle sterpaglie. Il luogo è stato immediatamente circoscritto e la famiglia è stata avvertita.
Ilaria mancava da casa dalla sera prima, quando sarebbe dovuta rincasare dopo il lavoro. Stando ad una prima ricostruzione, la vittima, poco dopo aver lasciato il ristorante, avrebbe chiesto ad un giovane di accendere una sigaretta e si sarebbe poi allontanata. E' a questo punto che avrebbe incontrato il suo assassino, forse qualcuno che Ilaria conosceva e di cui si fidava, tanto da andare insieme in quell'uliveto dove poi è stata trovata strangolata. Il paese, frequentato maggiormente in estate da villeggianti e da turisti, è sotto shock; se ne fa portavoce il primo cittadino, Fabio Tinti: "Conoscevo la famiglia e credo che la ragazza abitasse con la madre. Ripeto, non mi capacito di come sia potuto succedere, c'é da essere sconvolti, sono senza parole".
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