Strade bloccate da barricate per impedire il passaggio del pullman con i migranti scortato dalle forze dell'ordine.
Barricate in strada a Gorino Ferrarese, in provincia di Ferrara, contro la decisione del sindaco, Michele Tortora, di requisire l'ostello per alloggiare 20 profughi. I cittadini hanno usato bancali di legno, per impedire il passaggio del pullman con a bordo i migranti. Le forze dell'ordine sono intervenute per mediare. La Prefettura ha notificato la requisizione parziale dell'albergo e di 5 camere, per ospitare 12 donne e otto bambini .
L'edificio è di proprietà della Provincia, ma affittato da quattro anni.
La decisione della Prefettura:
"Il provvedimento ha carattere eccezionale e straordinario, per fronteggiare la necessità di accoglienza di un gruppo di migranti assegnato alla provincia di Ferrara, tenuto conto della intervenuta saturazione delle strutture di accoglienza già funzionanti e dalla mancanza di ulteriori disponibilità sul mercato". Queste le spiegazioni fornite dal prefetto Michele Tortora che ha lanciato un "appello ad amministrazioni pubbliche, associazioni di volontariato e strutture ecclesiastiche affinché offrano ogni collaborazione per rivenire soluzioni ricettive e dare risposta alle ulteriori esigenze di accoglienza che con ogni verosimiglianza si proporranno a breve".
Barricate in strada a Gorino Ferrarese, in provincia di Ferrara, contro la decisione del sindaco, Michele Tortora, di requisire l'ostello per alloggiare 20 profughi. I cittadini hanno usato bancali di legno, per impedire il passaggio del pullman con a bordo i migranti. Le forze dell'ordine sono intervenute per mediare. La Prefettura ha notificato la requisizione parziale dell'albergo e di 5 camere, per ospitare 12 donne e otto bambini .
L'edificio è di proprietà della Provincia, ma affittato da quattro anni.
La decisione della Prefettura:
"Il provvedimento ha carattere eccezionale e straordinario, per fronteggiare la necessità di accoglienza di un gruppo di migranti assegnato alla provincia di Ferrara, tenuto conto della intervenuta saturazione delle strutture di accoglienza già funzionanti e dalla mancanza di ulteriori disponibilità sul mercato". Queste le spiegazioni fornite dal prefetto Michele Tortora che ha lanciato un "appello ad amministrazioni pubbliche, associazioni di volontariato e strutture ecclesiastiche affinché offrano ogni collaborazione per rivenire soluzioni ricettive e dare risposta alle ulteriori esigenze di accoglienza che con ogni verosimiglianza si proporranno a breve".
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